i miei pensieri, nell'etere
martedì 11 marzo 2008
Dove ogni strada sa condurre sino a te

Aveva voglia di piangere. Aveva voglia di urlargli in faccia tutta la sua disperazione. Aveva voglia di dare sfogo a quell'occhio che fino ad allora era riuscito a mentenersi solo un po' lucido. Il perchè non lo sapava. O forse lo sapeva, ma non voleva ammetterlo.
Non voleva ammettere che l'amore è questo. L'amore è disperazione. L'amore è assenza, anche con l'altra persona accanto. Anche con lui coricato affianco, l'amore era già paura del momento in cui lui si sarebbe alzato per andare via. L'amore è la paura del vuoto quando l'altro, o l'altra, non c'è. L'amore è questo. L'amore. E'.
Non riusciva a non pensarci, ma cercò di scacciare via il pensiero, prendendo ad accarezzarlo sulla guancia e facendosi guardare. Lui sorrideva. Forse non credeva lo stesso. Forse per lui l'amore era tutt'altro. Cercò di non pensarlo, e continuò ad accarezzargli il collo, e giù sulla schiena.
D'altronde lui stava ancora sorridendo, perchè avrebbe dovuto aver paura? Di cosa? Erano solo loro due. Lui e lei. Siamo solo noi due, lui ed io; pensò.
Siamo solo tu ed io, disse. Tu. Io. You. I. Mr U e Miss I.

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posted by buИCiA at 22:35 | Permalink |


5 Comments:


  • At 12 marzo 2008 01:26, Anonymous Anonimo

    assenza disperata. tentativo di un passo fuori e già voglia di tornare perché gli altri non vedano, pensiero parallelo ad ogni movimento. Mr U non vuole che nessun altro gli parli con la dolcezza della voce di Miss I, nessuno ci riuscirà mai.

     
  • At 12 marzo 2008 16:06, Blogger onigiri girl

    per me l'amore è svegliarti una mattina e sapere che, anche se lui non c'è, non sei sola. renderti conto che eravate due cose distinte ed stranee e avete formato una cosa nuova. non so se riesco a spiegarmi...

     
  • At 13 marzo 2008 10:24, Blogger senzanomealcuno

    La puara del distacco, vera, pura. Ma poi si torna insieme...sorriso...

     
  • At 13 marzo 2008 10:52, Anonymous Paolo

    L'amore è come un'icona: evoca continuamente un'assenza tramite la sua presenza. Per questo talora suscita sentimenti contrastanti, di felicità e sconforto insieme.
    L'amore è come un simbolo nella sua ambivalenza: l'odi et amo catulliano testimonia di questa forza trascinante, indomita, bipolare.
    Buona giornata.

     
  • At 13 marzo 2008 16:45, Blogger Bleek

    Lo trovi nei gesti più piccoli ed apparentemente insignificanti...