i miei pensieri, nell'etere
martedì 4 marzo 2008
L'amaro tra i denti
...Il vuoto delle tue certezze
tra le tue pareti
che ora inchiodano il silenzio tra noi due...



...In quali silenzi rieccheggia
la rabbia delle tue certezze...



Non senti il rumore degli anni che abbiamo perso?


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posted by buИCiA at 18:55 | Permalink |


12 Comments:


  • At 4 marzo 2008 22:28, Blogger Bleek

    Non fosse che so che così non è...
    direi che stai descrivendo me....

     
  • At 4 marzo 2008 22:52, Blogger Simo

    Anche tu confondi l'amaro tra i denti?

     
  • At 4 marzo 2008 23:02, Blogger Ed Kemper

    s'è così amaro forse non sono stati solo "anni sprecati"
    Ed

     
  • At 4 marzo 2008 23:30, Blogger Simo

    @ed: in un certo senso (piuttosto contorto), no.
    Ma, di solito, preferisco quando le papille gustative assaporano il dolce.

     
  • At 5 marzo 2008 11:49, Blogger onigiri girl

    nulla è sprecato

     
  • At 5 marzo 2008 12:17, Blogger senzanomealcuno

    ..e se quegl'anni non fossero persi??

     
  • At 5 marzo 2008 12:56, Blogger Simo

    Credo proprio che ormai lo siano.

     
  • At 5 marzo 2008 14:16, Blogger Roberto

    Preferisco pensare al rumore degli anni che devono ancora venire e spero sia un rumore assordante che renda la vita una nota potentissima e vibrante gioia :)

     
  • At 5 marzo 2008 17:59, Anonymous pag

    non sono del tutto persi, se hai l'amaro tra i denti. forse

     
  • At 5 marzo 2008 18:35, Blogger burro

    forse è peggio l'indifferenza e lo scordarsi il passato.
    Sono convinto che tutto quel che rende amara una strada ci costringe in qualche modo a cercarne un'altra più dolce, anche se questa a volte è immersa in una fittissima nebbia.
    Non varrebbe la pena vivere se tutte le strade davanti a noi fossero pianeggianti e facili da percorrere, penso che arrivare in cima ad una montagna che abbiamo scalato con fatica, a volte cadendo, a volte tagliandoci tra i rovi, sia una delle più grandi soddisfazioni della vita..
    Soprattutto quando la strada è un'altra persona.

     
  • At 5 marzo 2008 21:39, Blogger Simo

    Alcune persone o ci sono o nn ci sono; non sono così facilmente sostituibili.
    In alcuni casi bidogna rassegnarsi (o forse solo abituarsi) al fatto che dopo la salita non ci sarà nessuno ad attenderci. Si deve contare solo sulle proprie forze. Ed è già un buon risultato riuscire ad arrivarci, oltre la cima...

     
  • At 7 marzo 2008 03:22, Blogger Dyo

    Assolutamente d'accordo, Simo. Ce ne sono, di anni sprecati, nella vita di ognuno di noi. E hanno, generalmente, un sapore tremendo.
    Notte.