i miei pensieri, nell'etere
sabato 23 febbraio 2008
Stando
Naso tappato, pizza stracchino e rucola, e tv.


Oggi non ho proprio visto la luce del sole, se non quella che è venuta a farmi visita passando dalle finestre, senza chiedere il permesso di entrare; che poi non ne ha nemmeno bisogno, perchè è sempre la benvenuta. E' che il raffreddore avanza, e ho preferito non rischiare di peggiorare la situazione esponendomi al freddo ambientale.

Mia mamma dorme sul divano; Gilda un po' più in là, sul pavimento. Con la coda dell'occhio, vedo le immagini di Senza traccia che scorrono sul televisore. Mi spiace un po' di non essere uscita nemmeno stasera, un po' d'aria fresca mi avrebbe fatto svagare; ma non è un dispiacere esagerato. La serata è tranquilla, e a volte mi va l'idea di passare il sabato sera a casa, in compagnia di mia mamma.
Sento Chiara al telefono. Credo che ogni notte dovrebbe essere invitata ad essere buona da una voce amica.

Mi guardo intorno ancora un po'. Mi vien proprio voglia di scrivere e lo faccio. Spero nel sole di domani. Ribadisco il pensiero per cui non è affatto un peccato non sfogare un sabato all'esterno; e soprattutto non è un obbligo. Eppure mi sembra di sentire una mancanza.
Forse so anche di cosa si tratta. Ma non lo dico.

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posted by buИCiA at 22:24 | Permalink |


3 Comments:


  • At 24 febbraio 2008 09:44, Blogger Gelato al limon

    oggi é domenica. sgambetta che ti aiuta. una voce amica per la buonanotte dovrebbe essere un diritto universale..

     
  • At 24 febbraio 2008 09:50, Blogger LUCA

    ovviamente mancava il peperoncino sulla pizza ;)

     
  • At 24 febbraio 2008 11:05, Blogger Simo

    Il peperoncino mancava, ma direi quasi per fortuna, perchè la mia bocca nn lo sopporta tanto!

    ;D

    Concordo per ciò che riguarda la voce amice per la buonanotte. Dovrebbe essere un diritto universale; come il diritto al lavoro (???).