i miei pensieri, nell'etere
martedì 5 febbraio 2008
So delicate
E' l'una e un minuto di notte...


Non ho ancora sonno, ma so già che domani mattina mi pentirò di questa levataccia.
E' sempre più difficile svegliarsi al mattino (ma credo proprio che sia perchè vado a dormire sempre tardi la sera...).
Scarico e ascolto Pictures of you dei Cure. E Ricordare è inevitabile. Di quando, non molti mesi fa, facevo ancora più tardi, ma perchè le ore le passavo a casa di qualcun'altro, talvolta addormentandoci insieme e svegliandoci che erano le 4 del mattino. Ed era difficile tornare a casa poi, guidando, quando non era quel qualcun altro ad accompagnarmi; ma in quest'ultimo caso, era difficile per lui.
A questo qualcun altro piacciono molto i Cure. E una notte - una di quelle notti - tornando a casa tardi, alla radio passarono questa canzone. Non l'avevo mai sentita prima. Ma mi piacque sentire qualcosa che mi permetteva di rimanere ancora legata mentalmente a quel qualcuno da cui mi ero appena congedata con una dolce buonanotte. Un messaggio per dirglielo. Una risposta carina. E adesso questo ricordo, ogni volta che questa musica attraversa le mie orecchie. E non solo quelle.


Massì, penso ancora un po' a te, a volte... E che male c'è?! Tanto tu non lo puoi sapere.




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posted by buИCiA at 01:01 | Permalink |


1 Comments:


  • At 5 febbraio 2008 02:00, Anonymous Franz

    E' così liberatorio... non trovi?
    Poter parlarne sapendo che lui.. non saprà mai.
    Mi evochi ricordi lontani, sopratutto i ritorni in auto nel cuore della notte e una radio-amica che chiude in bellezza il tutto.
    E in fondo, che male c'è a ricordare?
    Non siamo cinici, non siamo vuoti, non siamo superficiali. Viviamo di felicità, di dolori, di passioni, di... ricordi.
    Perchè, in fondo, son il nostro passato.