i miei pensieri, nell'etere
giovedì 4 settembre 2008
Strange currencies
Bruciano in fretta.
Certi istanti bruciano in fretta. E anche la memoria che si ha di essi brucerà.
Nel frattempo si può sempre ripercorrere le parole dette. E i gesti compiuti. Nel frattempo si può cercare di evitare di pensare. Ma anche no. Perchè non è poi così spiacevole.
Nel frattempo eviti le azioni serie e dai modo alla tua mente di vagare. E ritieni che il senso di colpa può anche rimanere lontano da te, perchè non sempre gli si può permettere di avere ragione.
Nel frattempo ti chiedi se qualche pensiero altrui volerà su di te. E la risposta che ti dai è: probabilmente no. O sì. Chi lo può sapere?
Nel frattempo ti chiedi il perchè delle tue azioni. E la risposta che ti dai è: perchè spesso sono dirette da quella parte della personalità che non è razionale. E se fai quello che fai è perchè hai un cuore. Se non lo avessi, il cuore, non azzarderesti nemmeno.
Nel frattempo ti chiedi come si può trovare il modo.
[At my most beautiful. Find a way to make me smile].
E bruciano, bruciano. Bruciano ancora.

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posted by buИCiA at 17:11 | Permalink |


4 Comments:


  • At 4 settembre 2008 21:16, Blogger *ChocolateLila*

    ADORO questo post.
    Per certi versi e soprattutto perchè ècome se parlasse delle ultimissime esperienze che ho fatto, potrei averlo scritto io.
    E' bello ritrovare un pò di sè in qulacun'altro, è bello quando qualcun'altro parla con le mie stesse parole.

    Vuol dire che le esperienze (e le sensazioni) alla fine sono un pò tutte uguali. E' quasi consolante.

    Baciuz,
    Lila

     
  • At 4 settembre 2008 21:34, Blogger buncia

    ed è consolante anche per me.
    soprattutto se questa consapevolezza arriva in una sera in cui vorresti essere ovunque tranne dove sei. e ti accorgi che qualcuno, lontano chissà dove, la pensa come te.

    buona serata...

     
  • At 5 settembre 2008 04:30, Blogger Bleek

    A volta capita che spunti anche qualcuno più vicino, qualcuno odiosissimo... ;)

     
  • At 5 settembre 2008 10:57, Blogger lillo

    mah, per come la vedo io i sentimenti sono uguali per tutti, poi la differenza la fa come ognuno, in base alla propria storia o sensibilità li "digerisce" e poi, nel caso di uno scrittore, come li descrive...

    se è bravo riuscirà a trasmettere a tutti quello che prova in modo tale che, pur rimanendo sensazioni sue, gli altri si riconoscano nelle medesime...