i miei pensieri, nell'etere
sabato 30 agosto 2008
7 cm
Le metto su. La prima volta, senza appoggi di alcun tipo, svirgolo da destra a sinistra. Poi, piano piano, cammino un po'. Con difficoltà. E' come se fossi ritornata ad avere un anno e stessi vivendo il passaggio dalla camminata a gattoni a quella su due piedi. Ho la conferma che con il resto del vestito e la borsa stanno bene. Allora le tolgo e le rimetto nella scatola.
Passa del tempo e, pensandoci sù, giungo alla conclusione che, essendo la prima volta, non posso arrivare al fatidico giorno, la settimana prossima, senza saperle nemmeno portare; magari dando l'impressione a tutti gli invitati che da un momento all'altro ruzzolerò giù, manco stessi eseguendo un esercizio circense su di una fune all'altezza di metri e metri dal suolo e senza alcuna rete di protezione sotto.
Così riprendo la scatola, la apro, e le rimetto ai piedi.
Sono le mie nuove scarpe tacco 7. Comprate oggi in occasione di una cerimonia cui parteciperò. E una scarpa bassa, col resto del vestito, proprio non ci sarebbe stata. E così mi sono convinta che, anche se per il resto della mia vita ho sempre e solo portato delle scarpe con una suola che, per quanto fosse "alta", non superava quella delle All Star, tanto per intenderci, ho deciso di fare il grande passo e comprare un paio di scarpe coi tacchi.
Ed ora sono qui in casa, in veste casalinga, mooooolto casalinga, ma con un paio di sandali coi tacchi.
E dopo qualche passeggiata fatta tra il corridoio, il soggiorno e le scale (scendendo le quali ho espresso il mio massimo rispetto per quelle fotomodelle che a volte ruzzolano giù dalle gradinate di Piazza di Spagna) l'equilibrio comincia ad essere un po' più stabile, la camminata più fluida e mi trovo costretta ad ammettere, nonostante il mio eterno spirito da maschiaccio, che... i tacchi non sono poi così male. Di sicuro, non lo sono 7 centimetri in più di altezza. Dovrò solo resistere cercando di tenerli ai piedi per almeno 10 ore...

E chissà che non ci stia prendendo gusto.

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posted by buИCiA at 21:13 | Permalink |


6 Comments:


  • At 30 agosto 2008 23:15, Blogger rootin

    Secondo me si,nel senso che potresti prenderci gusto.A quando un dodici?

    ...Si lo so,non esageriamo....

    PS:Ma Torino,la gran dama delle città,che scarpe indossa sotto il suo vestito?

     
  • At 31 agosto 2008 00:36, Blogger Fabrizio - ikol22

    rooTin, Torino, sotto il suo vestito indossa scarpette di cristallo: i suoi lampioni.

    Simo, belli i tacchi, belli i tacchi che rendono ancor più impossibile una donna.

     
  • At 31 agosto 2008 10:11, Blogger rootin

    Fantastico....i lampioni!!!
    Esaudiente risposta.Grazie!

     
  • At 31 agosto 2008 12:34, Blogger Paul

    Tenere una scarpa col tacco così alto per dieci ore nel mio cervello è classficato come una sottile forma di tortura moderna.

     
  • At 31 agosto 2008 14:13, Anonymous paola

    Il 7 mi sembra un buon inizio, è la giusta distanza dal suolo per riuscire ad avere un passo leggero ed elegante. si riesce anche a correre con un 7... e a non perdere il treno! buona domenica simo

     
  • At 3 settembre 2008 06:01, Blogger Dado

    dico solo "in bocca al lupo"...