i miei pensieri, nell'etere
domenica 20 aprile 2008
Mentre dormono le cose e dormono gli animali
Guardo il cielo attraverso una tenda arancione. E non riesco bene a capire se fuori ci sia ancora il sole o se il grigio stia prendendo il posto di quello che, fino a poco più di un'ora fa, sembrava poter potenzialmente essere l'inizio di un caldo pomeriggio domenicale.
Le nuvole stanno formando cappelli sopra le teste degli alberi alti, e mi dispiace che sia così. La domenica, per quanto abbia esiti ambigui sul mio umore, mi piace, se è soleggiata. L'evolversi in negativo del meteo non sarà salutare per me; no, nient'affatto.

Dalla parte di questa giornata c'è un paranzetto niente male che è stato preparato amerovelmente da mia mamma, con i pochi e alternativi (se così li si può definire) ingredienti che ultimamente mi posso permettere, e la lettura di un buon libro che fra una settantina di pagine finirà. Per questo non so, finito di scrivere qui, se rimettermi a leggere, rischiando di giungere alla fine di quelle pagine, o se passare ad altro, rimandando quella fine ad un altro giorno. Mi dispiace sempre finire i libri che mi piacciono. Mi viene nostalgia, poi. Per i personaggi di cui ho letto, per quello che è successo loro, per i luoghi - vicini o lontani che siano - di cui si è narrato. Per esempio, il Giappone non mi ha mai affascinato più di tanto; ma ora che i miei occhi ascoltano Tokyo blues penso che un viaggio lì lo farei volentieri (o, almeno, lo faccio con la fantasia).

E così è di nuovo domenica pomeriggio. E basta. Non ci sono tante altre considerazioni da fare.
Stavo solo pensando a quale canzone poter ascoltare. Ma credo che la miglior colonna sonora di questo tempo sia il silenzio.

(Sayonara*)



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posted by buИCiA at 15:24 | Permalink |


6 Comments:


  • At 20 aprile 2008 20:10, Blogger Paul

    Una colonna sonora ideale per una giornata grigia è così composta:
    - gotta knok a little harder
    - rain
    - blue
    - call me call me
    - no reply
    - goodnight julia
    Le trovi facilmente sotto "cowboy bebop soundtrack", oppure singolarmente su youtube.

     
  • At 20 aprile 2008 22:33, Anonymous Anonimo

    angelica delle vibrazioni. riscalda il cuore, e lenisce dei timori (anche quelli di paul, spero).

     
  • At 20 aprile 2008 23:14, Blogger Il Biondo

    Anch'io credo che la migliore colonna sonora sia il silenzio... mi piace come scrivi e non riesco che a provare simpatia per chi ama Frankenstein Junior.
    Buon Viaggio

     
  • At 21 aprile 2008 00:10, Blogger Fabrizio - ikol22

    Mi par di capire che stai leggendo "Tokyo Blues, Norvegian Wood" di Murakami. E' un libro stupendo. Se invece avessi inteso male l'occasione è buona per consigliarlo...

     
  • At 21 aprile 2008 18:12, OpenID pxarcobaleno

    Ciao! Vivo la domenica più o meno con il tuo stesso stato d'animo e quindi mi ritrovo nel tuo articolo. Pranzo scroccato a casa di mamma compreso! :) In quanto alla colonna sonora prova con "Call Me" di Petula Clark. Te la linko: http://www.youtube.com/watch?v=6fmRD_EVycY

    Ciao ciao!
    Diego.

     
  • At 22 aprile 2008 17:46, Anonymous Anonimo

    Leggendo questo post mi è venuta in mente una vecchia battuta:
    " Non fate l'amore il sabato sera, che se domenica pomeriggio piove, non sapete più cosa fare".
    Mi associo a Fabrizio. Murakami è un ottimo scrittore, anche se negli altri libri i voli di fantasia sono un elemento pesante.
    Non ti resta poi che legger la "Schiuma dei Giorni" di B.Vian

    La colonna sonora potrebbe essere la pioggia che batte su una finestra.
    Carmine