Stavo pensando.
Di come certe canzoni, belle o brutte che siano, in qualsiasi momento le si riascolterà, per sempre ricorderanno altri momenti, e le sensazioni che li hanno accompagnati; belle o brutte che siano. [Questa, ad esempio, è una delle mie preferite e la ascolto sempre con piacere; ma è triste, quindi mi sa che ora passo avanti].
Che certe persone sono portate per l'eterna insoddisfazione, e quando finalmente ottengono ciò che tanto avevano bramato si ritrovano nella condizione di voler ritornare alla condizione precedente; c'è sempre qualcosa che non basta [non basta mai].
Che siamo quasi nuovamente giunti alla fine di quest'anno [dell'ennesimo anno]. Forse è il caso di riflettere su potenziali buoni propositi. [Vorrei avere il tempo. Vorrei avere più tempo. Vorrei riuscire ad avere il tempo per stare più vicina alle persone che mi stanno a cuore. Vorrei riuscire ad avere il tempo per stare più vicina a me stessa. Vorrei essere meno sensibile. Perché a volte basterebbe anche solo sentire, anziché sentire troppo].
Che passato dicembre ci sarà gennaio e, nonostante si dica che sia il mese più freddo, sembrerà che l'inverno starà per giungere al termine. Anche se, a volte, il gelo e il vento freddo sul volto non sono affatto male. [Purché ci sia il sole. Purché passi il mio inverno].
Ai viaggi in treno, fatti in qualsiasi stagione. Ad alcuni viaggi in particolare. A quelli che da un po' non faccio. A quelli che mi piacerebbe fare. [Non è sempre necessario andare lontano per dare ad un percorso il nome viaggio. Non è sempre necessario arrivare per iniziare a viaggiare].
Che sicuramente ci sarebbero ancora tante cose da scrivere e che sicuramente erano altre o erano diverse quelle cui avevo pensato di voler dire quando avevo cominciato questi pensieri, giorni fa. Ma adesso affiorano queste. [Adesso è il tempo di queste qua. Il resto - forse - un giorno verrà].
Di come certe canzoni, belle o brutte che siano, in qualsiasi momento le si riascolterà, per sempre ricorderanno altri momenti, e le sensazioni che li hanno accompagnati; belle o brutte che siano. [Questa, ad esempio, è una delle mie preferite e la ascolto sempre con piacere; ma è triste, quindi mi sa che ora passo avanti].
Che certe persone sono portate per l'eterna insoddisfazione, e quando finalmente ottengono ciò che tanto avevano bramato si ritrovano nella condizione di voler ritornare alla condizione precedente; c'è sempre qualcosa che non basta [non basta mai].
Che siamo quasi nuovamente giunti alla fine di quest'anno [dell'ennesimo anno]. Forse è il caso di riflettere su potenziali buoni propositi. [Vorrei avere il tempo. Vorrei avere più tempo. Vorrei riuscire ad avere il tempo per stare più vicina alle persone che mi stanno a cuore. Vorrei riuscire ad avere il tempo per stare più vicina a me stessa. Vorrei essere meno sensibile. Perché a volte basterebbe anche solo sentire, anziché sentire troppo].
Che passato dicembre ci sarà gennaio e, nonostante si dica che sia il mese più freddo, sembrerà che l'inverno starà per giungere al termine. Anche se, a volte, il gelo e il vento freddo sul volto non sono affatto male. [Purché ci sia il sole. Purché passi il mio inverno].
Ai viaggi in treno, fatti in qualsiasi stagione. Ad alcuni viaggi in particolare. A quelli che da un po' non faccio. A quelli che mi piacerebbe fare. [Non è sempre necessario andare lontano per dare ad un percorso il nome viaggio. Non è sempre necessario arrivare per iniziare a viaggiare].
Che sicuramente ci sarebbero ancora tante cose da scrivere e che sicuramente erano altre o erano diverse quelle cui avevo pensato di voler dire quando avevo cominciato questi pensieri, giorni fa. Ma adesso affiorano queste. [Adesso è il tempo di queste qua. Il resto - forse - un giorno verrà].
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