i miei pensieri, nell'etere
domenica 30 marzo 2008
Riuscimmo, al fin, a riveder le stelle
Si fermò a pensare a lui, appoggiando il gomito al tavolo in rovere, per sostenere con la mano destra il peso del volto. L'unghia del dito indice sinistro tra i denti. Miss I si fermo così, a pensare a Mr U.

Pensò che sarebbe stata ore a guardarlo. Pensò che avrebbe potuto accettare di non averlo, avrebbe potuto accettare che non fosse suo, pur di rimanere a guardarlo. Sarebbe rimasta a guardarlo per tutta la vita. Avrebbe accettato anche questo, pur di poterlo guardare come quella volta.


Le luci del cruscotto illuminavano il volto di Mr U per tre/quarti. Come fa il sole con il satellite naturale della Terra nelle notti di gibbosa crescente. Quella luce, così debole in confronto alla vastità del buio esterno, aveva però il potere di renderlo ancora più bello. Imperfetto, ma bellissimo, proprio per questo.


L'aveva pensato allora e lo pensò di nuovo. Qualunque cosa, pur di guardarti così, per il resto della mia vita.


Qualunque cosa. Forse, avrebbe dato anche l'anima.


Etichette: ,

 
posted by buИCiA at 20:27 | Permalink |


6 Comments:


  • At 31 marzo 2008 03:42, Blogger iLLuMiNaZiOnE pReMaTuRa

    Mi piacerebbe che una ragazz guardasse me così, senza velleità. Solo magnetico bisogno...

     
  • At 31 marzo 2008 09:21, Blogger Fabrizio - ikol22

    E che ne sai illumin...ecc. che nessuna mai ti abbia guardato in quel modo? Le donne, a differenza nostra, sono istintivamente più accorte e delicate nell'osservare. Non si palesano nello stesso modo sfacciato nostro e non è questione di timore ma di arguta attenzione con cui, siine certo, tutto vedono e tutto capiscono. Scrutano, soppesano, valutano e comprendono nel volgere di un attimo senza che noi ce ne si accorga: basta la fioca luce di un cruscotto, come vedi...

     
  • At 31 marzo 2008 14:11, Blogger iLLuMiNaZiOnE pReMaTuRa

    "per sostenere con la mano destra il peso del volto. L'unghia del dito indice sinistro tra i denti. Miss I si fermo così, a pensare a Mr U."

    Rileggendoti ho ripensato a questa immagine.

    Ma è tua la foto?

     
  • At 31 marzo 2008 20:39, Blogger Simo

    @illuminazione: la foto, ahimè, non l'ho fatta io. E come ti ha detto fabrizio, chissà che qualcuna non ti abbia già guardato a questo modo. Gli sguardi si fanno scorrere sui corpi altrui, ma si tacciono; non si rendono evidenti.

    @fabrizio: che delicata descrizione hai dato dello sguardo femminile... Ho apprezzato.

     
  • At 1 aprile 2008 10:23, Blogger Ed Kemper

    So bene di dire una frase sentita migliaia di volte.. ma gli sguardi valgono più di mille parole.
    Buona giornata
    Ed

     
  • At 2 aprile 2008 17:04, Blogger Baol

    L'anima era già andata via attraverso lo sguardo...

    Ciao ;)