Di nuovo domenica. Di nuovo strano.
Il miglior/peggior compagno di oggi è stato il mal di testa. Peggiore perchè mi sta facendo impazzire. Migliore perchè non si è staccato da me nemmeno per un secondo, e quanto meno non ho sofferto di solitudine.
Fuori c'è una nebbia che se mi perdo non mi ritrovo più nemmeno io. E il pomeriggio insieme alle mie amiche è sfumato a causa della lunga pennichella che ho fatto per cercare di scacciare Mr. Headache da camera mia. Il risultato è che adesso mi sento come se il mio cervello galleggiasse in dieci litri d'acqua; stare davanti al computer mi fa venire la nausea, ma sentivo l'esigenza di scrivere; tra non molto sarà lunedì e, per alzata di mano, vorrei vedere quanti gradiscono il lunedì...
Oggi mi viene in mente Luigi Tenco e un giorno dopo l'altro la vita se ne va, le strade sempre uguali, le stesse case... domani sarà un giorno uguale a ieri...
Mi spiace. Di domenica non sono molto positiva. (E forse si era capito).

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